Realizzate in laterizio nella seconda metà del '400 per volere dei Manfredi
di Faenza, ricalcano in parte il precedente steccato risalente al secolo precedente.
Pur considerando i numerosi rimaneggiamenti e restauri, le mura conservano la
struttura originaria, con scarpa, cordolo ed archi di rinforzo alla base. La
cinta murale è stata smantellata completamente solo nel lato Nord.
Porta del Castello
Ricostruita nel Dopoguerra sul modello originario (secolo
XV). Fu detta "Porta Vecchia" o "di Ponente" dopo
l'apertura di un'altra sul versante Est, nel XVI secolo, fu anche
sede del Monte di Pietà. Nella seconda metà del XIX
secolo fu abbattuta e sostituita da ingresso con due torrette.
Conserva stemma originario cinquecentesco della casata Este - Gonzaga.
Santuario della Beata Vergine della Salute
Si erge a 1Km. circa dal centro abitato, nell'area poi adibita a cimitero della
Parrocchiale. Fu realizzato tra il 1731 e il 1736 su disegno del faentino Carlo
Cesare Scaletta, con altare maggiore in marmi pregiati opera del Fratelli Toschini
di Ravenna. Il Santuario divenne degna sede di un immagine in ceramica della
Madonna, conservata precedentemente in celletta. La devozione popolare è testimoniata
da numerosi ex voto ivi conservati